Cosa sono gli attacchi di panico e come affrontarli

Cosa sono gli attacchi di panico. Possono essere sconfitti gli attacchi? Il panico può essere eliminato o per lo meno ridotto. Con una terapia specifica è possibile, ma esistono anche alcuni accorgimenti per provare da soli... Gli attacchi di panico devono essere curati.

Attacchi di panico: perché vengono?

Nella maggior parte dei casi sembra esserci una correlazione tra un non corretto processo di individuazione/attaccamento con una figura genitoriale e lo sviluppo del disturbo che provoca gli attacchi di panico. Gli attacchi di panico, altre volte, sembrano indicare una ribellione da parte di tutto l'organismo per qualcosa che succede e che sembra tenerci imbrigliati e chiusi in una gabbia.
Gli attacchi di panico allora rendono l'individuo incapace di svolgere un certo lavoro, incapace di stare da solo per cui il coniuge/partner deve dedicargli più tempo o più attenzioni. In questo caso gli attacchi di panico forniscono quello che viene chiamato vantaggio secondario del disturbo.

Si possono curare gli attacchi di panico?

Gli attachi di panico si curano con una percentuale di riuscita che può arrivare al 90%-95%. In realtà dipende in larga misura dal tempo che si vuole o può dedicare alla terapia (che sia specifica per gli attacchi di panico) e all'impegno profuso dalla persona che soffre di attacchi di panico. Un'altra variabile importante che incide sulla durata della terapia è il tempo in cui si è sofferto di panico. Se gli attacchi sono cominciati dieci anni prima, per esempio, ci potrebbero volere un anno o più perché le limitazioni importanti degli attacchi di panico possano essere controllate. Però un grande beneficio solitamente viene raggiunto dopo 4-5 mesi. In altre parole, anche gli attacchi pieni cominciano ad essere eventi rari, probabilmente avrà anche ridotto l'uso di farmaci, ma l'individuo ha ancora paura di fare tutto quello che faceva 10 o 20 anni prima.